Maria Tiziana Lemme, giornalista professionista dal 1996.

Vive e lavora a Roma.

Comincia l’attività nell’82, redattrice per “Dossier Sud”, direttore Giuseppe Marrazzo.

Dal 1989 è contrattualizzata con Il Mattino (art. 2 per le pagine della Cultura e degli Spettacoli). Pubblica inoltre inchieste e reportages come inviata per le pagine degli Interni.

Delle numerose esperienze e collaborazioni concluse o in corso come redattrice, collaboratrice o inviata (L’Unità, Itinerario, Tic, Smemoranda, Capitolium, I Siciliani, il Reportage, Il Messaggero, Il Sudonline, Rainews 24 etc) ricorda in particolare la corrispondenza da Napoli per il settimanale “Avvenimenti”.

Nel 1999 vince il premio “Fiore di roccia” sez. giornalismo, per un reportage in tre puntate dalla Bosnia pubblicato su “Il Mattino”.

Nel 2001 ha ideato, progettato e realizzato per la IIIa Settimana dei Beni Culturali l’evento “Labirinti” al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Lettrice per “Moby Dick” e “Vibrisselibri”, ha pubblicato (finora) racconti e interventi nelle raccolte:

  • “Esposito… con l’aggiunta di Gennaro!” ed. Sintesi, Napoli 1991
  • “Spunti di vista – Impressioni e sguardi di donne”, ed. Cuen, Napoli 1993;
  • “Confesso che ho bevuto”, ed. DeriveApprodi, Roma 2004.
  • “Si sta come a Natale”, ed. Vibrisselibri, Padova 2007.
  • “Website Horror”, ed Intermezzi, San Miniato 2010.
  • “Il principe azzurro non esiste”, Newton Compton Editori, Roma 2014

Nel 2014 riceve in Campidoglio il premio “Personalità europea 2014” per il settore TV-Stampa.

Nel 2016 riceve il premio Roma Capitale –Roma Caput Mundi per il settore Cinema, Giornalismo e Giustizia.

Da giugno 2016 lavora con Amalia Signorelli a una proposta di legge per le eliminazioni verbali e linguistiche dai testi ufficiali della Repubblica Italiana e per l’introduzione dell’aggettivo ‘maschile’ nella normativa inerente la violenza sulle donne.

In agosto 2017 fonda con la professoressa Signorelli l’associazione culturale FemminileMaschileNeutro, della quale è presidente.

L’ultima avventura è la partecipazione come protagonista del film “Appunti sulla mia famiglia” (Teatri Uniti, 2017) di Caterina Biasiucci, sua figlia.